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Our History

Storia staffordshire bull terrier

Storia staffordshire bull terrier - STAFFLORENCE
Lo Staffordshire Bull Terrier nasce nel XVII secolo allo scopo di avere un cane più agile, veloce e leggero rispetto ai mastini che fino ad allora erano stati usati nelle arene per uno sport molto popolare: il fighting dogs ovvero il combattimento tra cani.
Partendo da una base di sangue molossoide detto geneticamente Mastiff-type tipo mastino venne aggiunto sangue terrier in particolare di Manchester Terrier, English White Terrier e altre razze sempre dello stesso gruppo.
Si arrivò in questo modo ad avere soggetti definiti Bull-and-Terrier (proprio a evidenziare questa mescolanza di tratti molossoidi e terrier), ma anche Pit Dogs o ancora Fighting Dogs.
La definitiva messa al bando del combattimento tra cani, grazie alla legge denominata Humane Act del 1835, fece sì che lo stesso ruolo dello Staffordshire Bull Terrier cambiasse. Questo grazie anche al fatto di essere un cane dalla taglia ridotta e di avere quindi maggiori probabilità di essere accolto in casa come semplice cane da compagnia. Non per nulla viene soprannominato ancora oggi Nanny Dog (cane bambinaia), proprio per mettere in luce queste sue notevoli doti di docilità e socievolezza. Nel 1935 sopraggiunge il riconoscimento del Kennel Club inglese.
Nell'agosto dello stesso anno venne poi organizzato il primo raduno di razza a Cradley Heath, nel West Midlands. Risale invece solo al 1975 il riconoscimento da parte dell'America Kennel Club, dopo anni passati in una sorta di “zona tampone” definita Miscellaneous Class. Nel 1938 l'Inghilterra proclamò i suoi primi due campioni all'expo di Birmingham: CH. Gentleman Jim e CH. Lady Eve. Oggi la Gran Bretagna può contare su ben 18 club di razza, e lo Staffordshire Bull Terrier è conosciuto ed apprezzato in Paesi come Australia, Eire, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Stati Uniti.

LA NOSTRA STORIA

LA NOSTRA STORIA - STAFFLORENCE
La nostra storia con lo Stafford cominciò nel Gennaio del 1998. Dove uscito da un esperienza di Pastore Tedesco, ci eravamo promessi, io e mia moglie Florence, di acquistare ancora un simile, fino a quando mio padre mi parlò dell'esistenza di un concentrato di cane muscoloso, coraggioso, intelligente e soprattutto alla portata dei bambini, così che suscitò subito in me e mia moglie la scintilla con il quale è partito questo grande incendio.
Subito ci recammo a vedere le prime EXPO in giro per l'Italia sempre con la voglia in crescita di acquistarne uno.
Poi cominciarono le mie lunghe, infinite letture su questa razza per imparare un pò di più su questo piccolo molosso e il suo carattere soprattutto per la tutela delle mie bambine.
Infatti piano piano io e Florence decidemmo di acquistarne uno, da un allevamento molto serio, dove ci permise di fare la prima scelta, così il 21 settembre 2005 nacque il nostro Gladio (LINEA VALGLO).
Portato a casa, come tutte le famiglie comuni, felici del nostro primo cucciolo, incominciò a convivere con noi e così giorno per giorno è diventato quello che noi volevamo: forte, coraggioso, fedele e soprattutto rispettoso verso le nostre bambine.
A due anni di età le prime EXPO, con soddisfazioni ed eccellenti risultati e le nostre prime conoscenze nella cinofilia di cui io e mia moglie ne saremo sempre grati per averci avviato in questo magnifico mondo, fino ad arrivare ad un giorno dove abbiamo conosciuto un signore siciliano di nome Achille, che con la sua cultura sulla salute dello Stafford, ci ha fatto riflettere quanti possibili problemi potrebbero incorrere questi magnifici tipi di molossi.
Da lì i primi test (L2HGA, HD, HC), e fortunatamente il nostro soggetto gode di ottima salute, l'ufficializzazione alla CELEMASCHI e così via, fino ad arrivare al nostro successivo acquisto di una femmina, in un allevamento francese, di linee di sangue molto interessanti e soprattutto di genitori esenti di queste malattie.
La canina è Xeena (LINEA WYREFARE) vivace e un'ottima compagna del nostro Gladio.
A distanza di pochi mesi, ancora due magnifici esemplari di Staffodrshire, molto promettenti
(LINEA NOZAC) Marvin e Tina,con questo io e Florence lavoreremo nel tempo, non solo sulla morfologia, il carattere e lo standard in generale, ma soprattutto il nostro intento è di riuscire a creare soggetti esenti ad ogni tipo di malattie genetiche,non sarà facile ma ci proveremo.

STANDARD

STANDARD - STAFFLORENCE
Aspetto generale
Cane di media-piccola taglia  mesomorfo brachicefalo.
E’ un cane che da’ l’impressione di grande potenza e dinamicità.  Grande forza rispetto alle dimensioni. Razza dalla costruzione solida, molto muscoloso, ma allo stesso tempo molto agile e scattante. Abbastanza elegante nel portamento e molto attento a tutto ciò che lo circonda.
La sua espressione è decisa e seria.  Razza ben piazzata e robusta.
Carattere
Dal suo passato trae il suo carattere di indomito coraggio. Cane che si affeziona in modo particolare ad una persona in preciso. Questa persona rimarrà il suo unico pensiero durante tutta la sua vita.
Cane molto agile e di una rapidità di movimenti incredibile. Potente e rustico
Cane dal coraggio impressionante e dalle prestazioni eccezionali. Impavido cane da guardia e allo stesso tempo ottimo compagno per stare in famiglia.  Se abituato è adatto anche a stare con i bambini. Anche per questa razza non sono assolutamente vere le voci riguardanti le sue naturali note di cattiveria e di ferocia. Certo, come tante altre razze, è stato selezionato per decenni soltanto per il suo istinto combattivo, ma quest’ultimo può essere fatto riemergere solamente tramite una manipolazione da parte dell’uomo.
Standard
Altezza: dai 35,56 ai 40,64 cm, sia per i maschi che per le femmine deve essere in rapporto al peso.
Peso
 - maschi da 12,5 a 17 kg
 - femmine dai 10,8 ai 15 kg
Tronco: con petto ampio e profondo. Le costole sono ben cerchiate. Piuttosto leggero in corrispondenza dei lombi. Molto muscoloso.
Testa e muso: di moderata lunghezza. Il cranio deve presentarsi largo. Lo stop è ben marcato. Il muso è di media lunghezza, è arrotondato nella sua parte superiore. I muscoli della guancia sono molto pronunciati.
Tartufo: largo, voluminoso e decisamente di colore nero.
Denti: regolarmente allineati e completi nel numero e nello sviluppo. Chiusura a forbice.
Orecchie: portate a rosa o semi-erette. Non devono presentarsi grandi. Da penalizzarsi le orecchie portate completamente erette.
Arti: sia i posteriori che gli anteriori devono essere in appiombo. L’ossatura è di buono sviluppo e rotondeggiante. Il posteriore si deve presentare flesso, ben angolato e muscoloso.
Spalla: deve essere forte e muscolosa, con scapole lunghe e ben inclinate.
Linea superiore: sempre diritta e muscolosa.
Muscolatura: di eccellente sviluppo in tutte le parti del corpo.
Coda: di media lunghezza. L’attaccatura è bassa, è affusolata in punta. Portata a “manico di pompa”.
Pelo: di misura corta, denso e rigido. Di uguale lunghezza in tutto il corpo. Aderente alla pelle.
Pelle: si adatta abbastanza bene al corpo.
Colori ammessi: rosso, daino, blu. Oppure qualsiasi dei precedenti colori combinati con il bianco. Non ammessi il nero focato e il fegato.
Difetti più ricorrenti: cane leggero, movimento scorretto, linea superiore ceduta, posteriore scorretto, mancanza di premolari, mascella deviata, monorchidismo, criptorchidismo, appiombi scorretti, coda torta, tartufo depigmentato, posteriore dritto, occhio chiaro, prognatismo, enognatismo, misure fuori standard, orecchio dritto, orecchio pendente.